Ragusa, la compagnia Godot apre la nuova stagione con Ubu Re
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Surreale e sorprendentemente attuale. È affidata a “Ubu Re” di Alfred Jarry, divertentissima farsa del potere e uno degli spettacoli più apprezzati della scorsa stagione, l’apertura della 21ª edizione di “Palchi Diversi” della Compagnia G.o.D.o.T. Alla Maison GoDoT di Ragusa, dal 30 ottobre al 1° novembre (venerdì alle 20.30, sabato alle 19.30 e domenica alle 18.00), torna l’universo grottesco dell’inventore della patafisica, in una produzione corale che ha la forza dissacrante del teatro dell’assurdo, di cui Jarry è considerato un precursore. Uno spettacolo che diverte il pubblico di ogni età e piace moltissimo anche ai bambini.
I direttori artistici Vittorio Bonaccorso e Federica Bisegna guidano una messinscena nella quale energia travolgente, situazioni paradossali e comicità esplosiva si trasformano in riflessione. Dietro la maschera deformata emergono l’arroganza dei potenti, la fragilità degli equilibri collettivi e le conseguenze della sopraffazione, in un mondo stravolto eppure spietatamente vicino alla realtà. Padre Ubu, creatura grottesca e tirannica, è insieme caricatura e simbolo: la sua fame di potere, la brutalità e il comportamento infantile portano all’estremo meccanismi che appartengono anche alla storia e alla società contemporanea. Vittorio Bonaccorso interpreta magistralmente un Ubu Re debordante, feroce e tragicomico, che concentra in sé avidità, prepotenza e irrazionalità. Firma anche regia, scene e scelte musicali, che con precisione scandiscono il ritmo dell’azione, accompagnano i movimenti e sostengono i continui cambi di scena. Accanto a lui, Federica Bisegna è una Madre Ubu incisiva e manipolatrice, figura determinante nella scalata al potere. Suoi anche i costumi, parte integrante della narrazione e dell’identità visiva dello spettacolo: forme e dettagli accentuano il carattere dei personaggi e delineano un universo visionario, lontano da ogni intento realistico. La complessa macchina scenica si completa con i bravissimi Alessio Barone, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Alessandra Lelii, Lorenzo Pluchino, Mattia Zecchin, Ginevra Cilia, Marco Ghiani, Erviola Jaupi, Andrea Lauretta ed Emili Mankolli, impegnati in una prova d’insieme che richiede grande impegno e continua sintonia.
«Siamo impazienti di aprire il sipario sul nuovo cartellone – dichiarano i direttori artistici Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso – Riproponiamo “Ubu Re”, un grande successo della scorsa stagione, un testo che non smette di porre domande. Con la sua patafisica Jarry mette in crisi le convenzioni e trasforma il paradosso in uno strumento per osservare le incoerenze umane. La risata è solo il primo livello: subito dopo arriva lo spaesamento, e poi la riflessione. È un meccanismo che amiamo e, per noi, non è mai un esercizio di stile, ma un modo per guardare la realtà senza filtri, evidenziandone le contraddizioni».
Per informazioni e prenotazioni sulla stagione e sugli eventi, per l’abbonamento completo o per i pacchetti di spettacoli, è possibile contattare, anche tramite WhatsApp, il numero 350 0381179, oppure scrivere a info@compagniagodot.it. Prenotazioni e prevendita online sul sito www.compagniagodot.it o presso la Maison GoDoT, in via G. Carducci 265, a Ragusa. È possibile usufruire della Carta del Docente e della Carta della Cultura e del Merito. È attiva una convenzione per gli studenti iscritti all’Università di Catania.
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