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Idonea ma non ammessa

di Giulia Guastella

con

Giulia Guastella
Collaborazione testo - Federica Bisegna
Regia - Vittorio Bonaccorso

Note di regia

 “Non mi pento dei problemi che mi sono creato, perché mi hanno portato fin dove desideravo arrivare.”

(Paulo Coelho)

È così difficile scrivere di me stessa. Lo sto facendo con una penna altrui, su un tovagliolo gentilmente prestato dall’hostess del mio ennesimo volo che mi rispedisce al nord.  Per evitare che il fazzolettino possa essere utilizzato per soffiare il mio o il naso di qualcun altro, dovrò nasconderlo per bene dentro la cover del telefono, sperando di non perderlo. Mi sono sempre domandata se fosse stato meglio imparare l’inglese o finire l’università, essere più puntuale, meno alta, con la passione per la medicina o l’architettura, se fosse stato meglio nascere più ricca (quello sicuramente) e se fosse meglio ordinare le idee prima di scrivere quello che sto scrivendo. E mentre aspettavo il risultato di un provino, mentre cercavo di capire quale strada prendere per realizzare i miei sogni, mentre guardavo i percorsi degli altri, mentre mi chiedevo quale cornetto scegliere, capivo che erano le domande e i “mentre” a doversi trasformare in destinazione. Ero io, non serviva nient’altro, la mia indecisione, confusione, dedizione, passione, le mie (dis)avventure e paure; ho deciso per una volta di ascoltare Vittorio e Federica che tra una sgridata e una risata mi hanno fatto capire che ciò che mi accadeva poteva diventare un copione. Barbara Hal diceva; “Prendiamo il percorso sbagliato, ci perdiamo, ci voltiamo indietro. Forse non importa su quale strada ci imbarchiamo. Forse quello che conta è che ci si imbarchi.” Se vi imbarcate in questo spettacolo, vi riconoscerete, riderete, ma penserete che non importa se non siete “ammessi” ai vostri progetti l’importante è essere “idonei”; io adesso cercherò di essere idonea al pubblico e questo signori è l’importante : ”La gente è il più grande spettacolo del mondo.” Mio padre un giorno mi disse che io ero come “un uccellino in gabbia con la porta aperta” è questa immagine mi rimase impressa nella mente. Nessuno di noi è in gabbia, se lo siamo è perché lo scegliamo ma siamo liberi di volare, dobbiamo solo non dimenticare come si fa.

Giulia Guastella


IDONEA MA NON AMMESSA ripercorre i sogni e le vicissitudini di una giovane aspirante attrice: i provini, le speranze, le delusioni filtrati però dall'esilarante rapporto con la sua famiglia, pregna di tutti i pregi e, soprattutto, di tutti i difetti dei nuclei meridionali. Questo divertente One Woman Show vede per la prima volta un'allieva/attrice della Compagnia G.o.D.o.T. cimentarsi con un testo interamente scritto da lei - in collaborazione con Federica Bisegna che, con mano esperta, ha saputo intonare il copione alle note giuste. Giulia, così come le altre allieve della Compagnia, ha avuto la fortuna di assistere allo spettacolo della sua maestra “L’ATTRICE” che trattava lo stesso argomento e, pertanto, ha fatto propri i trucchi di un’arte così difficile con la quale ogni attrice/attore prima o poi deve fare i conti, cioè confrontarsi col gioco scoperto della Stand Up Comedy. E’ al tempo stesso un traguardo e un punto di partenza, un salto senza rete che evidenzia e fortifica tutte le corde di Giulia: comica, surreale, drammatica e che mette anche in luce, seppur con strampalata autoironia, tutto il suo sex appeal. Un atto unico frizzante e pieno di ritmo nel quale mi è piaciuto assecondare la perdurante freschezza di Giulia, pur nella malinconica certezza di aver di fronte non solo la piccola, solare e gioiosa allieva di sempre ma soprattutto un’attrice ormai consapevole delle proprie capacità, che si mette totalmente in gioco, capace di quella autonomia che auguriamo a tutti i nostri allievi, condizione senza la quale oggi è sempre più difficile fare teatro.

Vittorio Bonaccorso