Note da favola





“Non è difficile comporre, ma è incredibilmente difficile eliminare le note superflue.”
(J. Brahms
)

Ogni anno, in occasione dell’Epifania, per tradizione, la Compagnia G.o.D.o.T. propone al suo pubblico una favola nuova, pensata anche per gli alunni delle scuole elementari e medie. Il riscontro avuto in questi anni sia dai ragazzi, sia dal pubblico di ogni età, rafforza in noi il desiderio non solo di pescare a piene mani nel vastissimo repertorio letterario di tutti i tempi ma anche, e soprattutto, di dare la possibilità a chi ha doti di scrittura di sperimentarsi ad inventare e re-inventare nuove storie da raccontare. Per questo motivo, abbiamo affidato l’arduo compito ad un nostro giovane allievo, Paolo Lanza (affiancato dall’esperta supervisione di Federica Bisegna) che ha mostrato notevole attitudine alla scrittura (soprattutto comica), dandogli la possibilità di misurarsi non solo come attore ma, al tempo stesso, anche come autore. Ho dato a Paolo l’idea di scrivere la storia di un musicista che vuol comporre una musica meravigliosa per la favola più bella del mondo. Ma, si sa, l’ispirazione non è mai a comando e, pertanto, il povero compositore resta impigliato nella rete di melodie famose che gli frullano in testa, impedendogli di essere originale. Così, per magia, dalla tastiera del suo pianoforte non escono solo note e accordi musicali di opere famose ma si materializzano, per evocazione, i personaggi delle stesse, i quali ne combineranno di tutti i colori, in un divertissement che farà impazzire il nostro provetto musicista.

  Vittorio Bonaccorso