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Tempi ... comici

Spettacolo di Fine Corso
da vari autori

con

Federica Bisegna - Testi e Costumi
Vittorio Bonaccorso - Regia

Note di regia

Spettacolo di fine corso del gruppo Lab. Senior 2016, è un excursus della comicità di tutti i tempi, da Aristofane ai giorni nostri, attraverso il quale gli allievi hanno la possibilità di misurarsi con linguaggi comici di varia natura.

Rapidamente si passa dalla messa in scena di uno scritto di Aristofane ad uno di Plauto, rielaborati dal mondo classico, ai testi di Shakespeare, per passare a Moliere, e poi a Goldoni cedendo poi spazio e palcoscenico al futurismo di Marinetti, per andare avanti con Valentin, Petrolini, Campanile, l’immancabile teatro dell’assurdo di Ionesco ed ancora altri fino al divertentissimo e contemporaneo Benni.

di seguito, una riflessione del Prof. Carmelo Ialacqua del 05/06/2016, dopo aver assistito allo spettacolo:

"Voglio scrivere qualcosa di più articolato di un semplice post, per raccontare quello che ha suscitato in me lo spettacolo "Tempi comici" che ho visto ieri all'Ideal. Indubbiamente si è riso e anche molto, ma lo spettacolo è stato qualcosa di più complesso.
Innanzitutto ha confermato la presenza in questa città sempre più addormentata ed amorfa, di un gruppo di persone, di tutte le età, che crede ancora nell'arte, con un fuoco sacro che può e deve suscitare solo ammirazione. Intelligenza, cultura, sentimento, mestiere, passione, vocazione, disciplina, formano una miscela vitale ed esplosiva che cattura e avvince lo spettatore di "Tempi comici". Perché qui non ci troviamo "solo" davanti ad un gruppo nutrito di giovani attori preparati e appassionati, già padroni di molte tecniche professionali eppure mai freddi "attanti"! No, qui ci troviamo soprattutto davanti ad un progetto di "paideia" che dovrebbe inorgoglirci tutti: perché a Ragusa ci sono due artisti, una coppia di intelligenti appassionati della cultura, che hanno deciso di "giocarsi" la vita in un progetto di riscatto culturale per tutta la città, partendo dai giovani!
Lavorando anch'io (istituzionalmente, in quanto docente) con i giovani, so quanto sia difficile e troppo spesso ignorato questo sforzo educativo: a volte hai solo critiche nel presente, mentre i frutti del tuo lavoro germoglieranno magari in un futuro lontano. Eppure so anche che questa "cura" nei confronti dei giovani è scommessa tra le più esaltanti ed appaganti, soprattutto quando viene giocata sul piano dell'arte e della cultura (in un deserto di banalità ed ignoranza).
Per cui mi sento di dire grazie a tutti gli attori che mi hanno divertito intelligentemente ieri sera, ma dico "Bravi!" soprattutto a Federica e Vittorio per quanto stanno facendo per i giovani della nostra città.
Concedere loro il teatro "Ideal" come Stabile della Compagnia GoDot sarebbe davvero il minimo segno tangibile di riconoscenza di noi tutti per questo notevole ed utilissimo lavoro teatrale, culturale, pedagogico, sociale!"